#1:Italia / ItalyThe Column ('a culonna)
Mi fanno proprio arrabbiare, divento una BELVA!Amici allegri, entrate!La quiete non disturbate,di politica non parlatee neanche bestemmiate.Prima di uscire...pagate. ANONIMO (visto in un' officina meccanica)
Io ti amo
Io ti amoe se non ti bastaruberò le stelle al cieloper farne ghirlandae il cielo vuotonon si lamenterà di ciò che ha persoche la tua bellezza solariempirà l'universo
Io ti amoe se non ti basta vuoterò il maree tutte le perle verrò a portaredavanti a tee il mare non piangeràdi questo sgarboche onde a mille, e sirenenon hanno l'incanto di un solo tuo sguardo
Io ti amoe se non ti bastasolleverò i vulcani e il loro fuoco metterònelle tue mani, e sarà ghiaccioper il bruciare delle mie passioni
Io ti amoe se non ti bastaanche le nuvole cattureròe te le porterò domatee su te piover dovrannoquando d'estate per il caldo non dormiE se non ti bastaperché il tempo si fermifermerò i pianeti in voloe se non ti bastavaffanculo.
Stefano Benni
Libbri a manetta!Libbro InchiestaMatteo Scanni - Ruben H. Oliva" 'O sistema"Libro + DVDwww.osistema.orgLibbri divertentiGino & Michele "Anche le formichenel loro piccolos' incazzano"Libbri mitici!!!Richard Bach"Il gabbiano Jonathan Livingston"Biblioteca Universale RizzoliRichard Brautigan"102 RACCONTI ZEN"EinaudiPier Paolo Pasolini"Ragazzi di vita"Antonio Tabucchi"Sostiene Pereira"Ernest Hemingway"Festa mobile"Elsa Morante"La Storia"EinaudiNatalia Ginzburg"Lessico famigliare"Ed. Einaudi(Premio Strega 1963)Osvaldo Soriano“Triste, solitario y final”Einaudi TascabiliE' raro che una parodia superi l'originale, ma "Triste, solitario y final", del grande scrittore argentino Osvaldo Soriano, è anche un' elegia, per romanzo giallo o per cinema. Soriano, infatti, resuscita Philip Marlowe, l'investigatore privato di Raymond Chandler, diventato oggetto di culto fra i fans del sottogenere, e lo mette sulle piste di Stan Laurel, Oliver Hardy, John Wayne e Charlie Chaplin. Un eroe dell'Hard-boiled-school si ritrova faccia a faccia con il vecchio cinema: un commosso, irriverente ricordo di due miti nordamericani diventati universali.
www.einaudi.it
Osvaldo Soriano (1943 – 1997)Osvaldo Soriano"Pensare con i piedi"EinaudiGli eroi picareschi del calcio, l'Argentina dei padri della patria, le magiche visioni dell'adolescenza: tre mondi all'apparenza distanti che propongono insieme i prodigi dell'immaginario privato di Soriano e la storia vera e sofferta del suo Paese. Mondi e voci diversi legati insieme dalla forza della memoria "che ingigantisce ogni cosa" e dalla straordinaria scrittura di Soriano: caustica, nostalgica, ricca d'ironia.Stephen King - "On writing"(autobiografia di un mestiere)Ed. Sperling & Kupfer
- Richard Henry Dana Jr. - "Due anni a prora"Editrice "Incontri Nautici"Carlos Ruiz Zafòn "L'ombra del vento"Khaled Hosseini"Il cacciatore di aquiloni"Libbri co 'e poesie dentro!
HaikuHaiku è una raccolta di brevi testi e al tempo stesso un 'quaderno', uno spazio disponibile agli appunti del lettore, semplicemente segnato dalle presenze poetiche, dai segni della scrittura, senza che queste irrompano nella pagina divenendone esclusive protagoniste: tracce, appunto, come indica il nome della collana di cui la raccolta dedicata alla poesia giapponese rappresenta la prima pubblicazione. In ogni pagina è riportato un haiku, accompagnato dalla scrittura ideogrammatica giapponese e da quella sillabica occidentale, ed arricchito da parole chiave (i kigo) realizzate nella scrittura calligrafica degli haijin. L'haiku è una forma poetica che affonda le proprie radici nella tradizione letteraria giapponese: introdotto nel XVII secolo da Matsuo Basho, consiste in una composizione brevissima, tuttavia caratterizzata da una struttura metrica rigorosa. Tema privilegiato dell'haiku è il mondo naturale, le suggestioni evocate al poeta da eventi minimi, casuali o apparentemente insignificanti. La stesura poetica corrisponde all'atto di cogliere ciò che trascorre, dare immagine a ciò che per sua natura non può essere fissato, che rifiuta contorni. Per questo motivo il linguaggio e il suo contenuto si identificano: la parola, il verso, il suono, si fanno portatori di significati accessibili solo a chi saprà comprenderne il ruolo di tramite tra il mondo reale (ciò che può avere una forma e un nome) e quello sovrannaturale.__________________________________
Jack Kerouac"Il libro degli haiku"Oscar MondadoriCurioso, insolito e interessante;un po' come sbirciare nei taccuinidi uno dei padri della "Beat Generation".Eduardo De Filippo"Le poesie di Eduardo"Einaudi
"Dopo aver scritto poesie giovanili, come fanno piú o meno tutti i ragazzi, questa attività divenne per me un aiuto durante la stesura delle mie opere teatrali.Mi succedeva, a volte, riscrivendo una commedia, d'impuntarmi su una situazione da sviluppare in modo da poterla agganciare piú avanti ad un'altra, e allora, messo da parte il copione, per non alzarmi dal tavolino con un problema irrisolto, il che avrebbe significato non aver piú voglia di riprendere il lavoro per chissà quanto tempo, mi mettevo davanti un foglio bianco e buttavo giú versi che avessero attinenza con l'argomento e i personaggi del lavoro interrotto.Questo mi portava sempre piú vicino alla essenza dei mio pensiero e mi permetteva di superare gli ostacoli. Per esempio, 'A gatta d'o palazzo e Tre ppiccerilli mi aiutarono ad andare avanti con Filumena Marturano.Come la gatta lascia il biglietto da mille lire e mangia il cibo, cosí Filumena non mira al danaro di Domenico Soriano ma alla pace e alla serenità dei suoi figli. I quali figli sono poi i tre bambini sotto un ombrello che vidi davvero una mattina in un vicolo di Napoli, uniti nella poesia, separati nella vicenda teatrale fino al momento della rivelazione di Filumena.Mentre scrivevo Questi fantasmi, per chiarire a me stesso il tormento di Pasquale Lojacono, ebbi bisogno di Io vulesse truva' pace. Talvolta l'impuntatura riguarda questioni di linguaggio. Per esempio, per rendere vivo il modo d'esprimersi di Amalia Jovine nel secondo atto di Napoli Milionaria, scrissi L'enemì, avendo in mente il tipo di popolana napoletana che usa termini a lei inconsueti e cosí, per paura di sbagliare le finali delle parole, le elimina del tutto. Invece di dire «vitamina» dice «vitamí», invece di «anemia», «enemí»: l'eterna anemia del popolo napoletano... A poco a poco ci ho preso gusto e ora scrivo poesie anche indipendentemente dalle commedie.Fra le tante che si sono andate accumulando sul mio tavolo ho scelto quelle che piú mi piacevano per farne una raccolta di versi, alcuni già pubblicati in Il paese di Pulcinella e in 'O canisto, e altri inediti."
EDUARDO DE FILIPPO
Antonio de Curtis (Totò)" 'A livella"Fausto Fiorentino Editore - NapoliConservo questa edizione, oggi non più in commercio,da quando andavo alle elementari. Adesso non so chi sia a ristamparlo, ma il librosi trova ancora nelle librerie ben fornite.Così come per "Le poesie di Eduardo",sono del parere che questo libro starebbebene nelle case di tutti gli italiani. Anchedi quel rimbambito dell' Umberto B. (IMHO)Eduardo De Filippo e Totò____________________________________Musica ('e tutt' 'e mmanere)Chick Corea - "Friends" (1978)Un gioiello, un piccolo capolavoro.Basti pensare...Chick Corea - PianoEddie Gomez - BassSteve Gadd - DrumsMi spiace,ma non ricordo sax e flauto.Ah ecco: Joe FarrellRaffinatissimo.Imperdibile.Eugenio Bennato - "Che il Mediterraneo sia"Ha fatto arricciare il nasoa diversi "puristi" dellataranta, della tammorra,sempre a caccia dell' "etno"a tutti i costi...povertà di contenuti......taranta che non c'è...Ma a voi ve ne fotte?A me no.Buon ascolto.Blue Oyster Cult"Blue Oyster Cult"Amy Winehouse"Frank"
Coldplay"A Rush Of Blood To The Head"
Cannonball Adderley -"Somethin' Else" (1958)Magnifico.Miles Davis - TrumpetJulian "Cannonball" Adderley - Alto SaxophoneHank Jones - PianoSam Jones - BassArt Blakey - DrumsBombay ha ragione,questo disco è leggendario.Grazie per avermelo consigliato!Art Blakey (1919 - 1990)6 giugno 2007 (un haiku per Michele) Dimenticare?Ti piangerò per sempre.Addio, fratello. Andrea (“Zio Lupo”)
La morte non è niente.Sono soltanto nascosto nella stanza accanto.Io sono sempre io, e tu sei sempre tu.Ciò che eravamo prima uno per l’altro, lo siamo ancora.Chiamami col mio vecchio nome, che ti è familiare.Parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.Non cambiare il tono di voce,Non assumere un’aria forzata di solennità o di tristezza.Ridi come facevi sempreAi piccoli scherzi che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.Gioca, ridi, pensami e prega per me.Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima,pronunciato senza enfasi, senza traccia di tristezza.La mia vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto.È’ la stessa di prima.C’è una continuità che non si spezza.Perchè dovrei essere fuori dalla tua mente?Solo perchè sono fuori dalla tua vista?Ti sto aspettando, solo per un attimo,in un posto qui vicino,proprio dietro l’angolo.Va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace. Henry Scott Holland
bosconian@tele2.it Marina Mercantile Italiana
I bambini
I bambini guardano.Chiedono.Si spiegano.Ti amano. Non mi aspetto niente; non voglio niente da te,tesoro mio.Mi ami, mi abbracci: questo è ricchezza.
A. Laudati
Pensiero e segno
Ormai sei ovunque,
già da tanto tempo.
In altre città, vicine
o al di là del mare,
fra gente diversa
e altri accenti
nel tiepido brusìo
degli aeroporti.
In un altro sorriso,
in fondo ad occhi
che non sono,
non erano i miei.
Ti ho rivisto nelle
spiagge di ciottoli,
sotto la pioggia estiva
e sotto il sole d’inverno
nel mattino di cristallo.
Pensiero e segno,
sei nella fragranza antica
del pane che cuoce,
nell’ odore salmastro
delle alghe,
nel gelo e nel buio
dell’ ora notturna.
Tutto l’amore ricevuto
nella mia infanzia
porta il tuo stesso,
semplice nome.
e mi costringo a rivedere
tutti gli schemi
della mia solitudine. A.M. (19-03-2007)
ItacaSe per Itaca volgi il tuo viaggio,fa' voti che ti sia lunga la via,e colma di vicende e conoscenze.Non temere i Lestrigoni o i Ciclopio Posidone incollerito: maitroverai tali mostri sulla via,se resta il tuo pensiero alto, e squisitaè l'emozione che ti tocca il cuoree il corpo. Né Lestrigoni o Ciclopiné Posidone asprigno incontrerai,se non li rechi dentro, nel tuo cuore,se non li drizza il cuore innanzi a te.Fa' voti che ti sia lunga la via.E siano tanti i mattini d'estateche ti vedano entrare (e con che gioiaallegra!) in porti sconosciuti prima.Fa' scalo negli empori dei Feniciper acquistare bella mercanzia,madrepore e coralli, ebani e ambre,voluttuosi aromi d'ogni sorta,quanti più puoi voluttuosi aromi.Recati in molte città dell'Egitto,a imparare, imparare dai sapienti.Itaca tieni sempre nella mente.La tua sorte ti segna quell'approdo.Ma non precipitare il tuo viaggio.Meglio che duri molti anni, che vecchiotu finalmente attracchi all'isoletta,ricco di quanto guadagnasti in via,senza aspettare che ti dia ricchezze.Itaca t'ha donato il bel viaggio.Senza di lei non ti mettevi in via.Nulla ha da darti più.E se la trovi povera, Itaca non t'ha illuso.Reduce così saggio, così esperto,avrai capito che vuol dire un'Itaca.
Costantino Kavafis (trad. S. Quasimodo)
Ippse Dicsit (Citazzioni Citabbili)Scherzo, lo so che si dice "Ipse Dixieland"...
"Si impara a scrivere soltanto scrivendo""Anche il cigno che scivola elegante sull' acqua,sotto la superficieagita le zampe con tutte le forze." Daisaku Ikeda (maestro buddista)
“Ho reso gli uomini testimoni del mio nirvanacome mezzo per salvarli,ma in realtà io non muoio;sono sempre qui,a insegnare la Legge.Io sono sempre qui;eppure, a causa dei miei poteri mistici,le persone illuse non possono vedermi,neppure quando sono vicino.” ________________
Budda Shakiamuni – “Sutra del Loto”
Cap. XVI (Juryo).Sec.400 A.C.(circa)
E' molto, molto difficile mettere d'accordo cuore e cervello...Pensa che, nel mio caso, non si rivolgono nemmeno la parola.
Woody AllenLentamente mi sveglierò,tre caffè e telefonerò.Esauriti? Mi sa di sì!Oggi è nera: megl' accussì! Pino Daniele - "Guardami in face" "Comprendere tutto è un'utopia, ci basta comprendere quel poco che ci serve,il resto è ciò che continueremo a cercare per tutta la vita." Valeria, blogger italiana. www.aira.ilcannocchiale.it Dice un illustre "collega"...
"Datemi le vostre stanche,
povere genti accalcate
che anelano a respirare libere.
Gli spregevoli scarti
dei vostri lidi brulicanti:
mandateli a me, costoro;
i senza dimora stremati
dalle tempeste.
Io alzo la mia fiaccola
sulla soglia dorata."
(iscrizione sul piedistallo della statua)"Se avessi", "se fossi" e "se potessi"erano tre fessi. (Proverbio napoletano)Stemma del Comune di Napoli
I megli cinemi
(che mi ho visto)"Pomodori Verdi Fritti(alla fermata del treno)"U.S.A., 1991Con Kathy BatesRegia di Jon AvnetFilm tutto al femminile, intensoe commovente. Il primo che siariuscito a strapparmi qualche lacrima,anzi,diverse. La tizia seduta dietro di me al cinemadovettero accompagnarla fuori, stava quasi per collassare.Non ci credete? Be'...provate."Johnnny Stecchino"ITALIA, 1991.Scritto, diretto einterpretato daRoberto Benigni,con Nicoletta Braschi.Il buon Totò avrebbe detto:"Un film da scompisciarsidalle risate."
"Good Night, andGood Luck." (2005)Regia di George Clooney"Blade Runner" (1982)con Harrison FordRegia di Ridley Scott"Birdy - Le ali della libertà"Anno 1985Con Matthew Modine Nicolas CageRegia: Alan Parker"Mission"con Robert De Niro,Jeremy Irons.Regia: Roland Joffè(Gran Bretagna, 1986)Bello, emozionante,commovente.La morale?"Si vive strisciandoe piangendo: alziamoci,e muoriamo ridendo.""Il maratoneta"con Dustin Hoffman(U.S.A.,1976)Regia di John Schlesinger"Il cacciatore" (1978)Regia di Michael Cimino"Sostiene Pereira"(ITALIA/FRANCIA 1996)Regia di ROBERTO FAENZAcon Marcello Mastroianni, Nicoletta Braschi, Daniel Auteuil.______________________
18 ottobre 2008
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